Il progetto per lo Chalet Pinocchio lungo le pendici del Monte Baldo è stata l’occasione per ripensare un volume già individuato in fase preliminare, attraverso un insieme di interventi puntuali, formali e funzionali utili ad esaltare la caratteristica speciale del luogo: il panorama.
Affacciato sulla Valle dell’Adige, sulla piana di Rovereto e con arco visuale che spazia sulle cime del Pasubio, della Vigolana, dello Stivo, del Finonchio e dello Zugna, il volume trapezoidale è stato intagliato per esaltare il paesaggio. E’ stata disegnata la facciata così da aprirsi attraverso grandi vetrate e logge. Il vertice fortemente acuto della hall è stato svuotato con un serramento ad angolo in vetro continuo. Le inclinazioni irregolari della struttura, richiamano visivamente la pendenza dei pendii vicini, superando la regolarità delle costruzioni tradizionali a favore di una maggiore integrazione con il paesaggio verticale e aumentando il senso di proiezione dello spazio interno verso il vuoto della valle. La struttura delle camere poste in batteria è stata ruotata così da avere una visione diretta verso valle, e per ricavare piccole logge che estendono la pertinenza della camera ed inoltre aumentarne l’altezza delle zone a soppalco. La facciata a Monte è stata integrata con un paravento irregolare ligneo a protezione dell’accesso alle camere che avviene all’esterno dall’esterno.
Elementi lignei esterni in larice, quali logge e paraventi, si alternano all’intonaco della facciata, un dualismo che richiama il sistema costruttivo in legno con cui è realizzato l’intera costruzione.