Situato a Madonna di Campiglio, l’Hotel Cime d’Oro rappresenta un affascinante esempio di come la necessità tecnica possa evolversi in visione architettonica. Quello che nasce come un intervento di riqualificazione energetica si è trasformato nell’occasione per reinterpretare lo stile della facciata attraverso un restyling globale.
Collocato strategicamente al confine tra il perimetro urbano e il bosco circostante, l’edificio è stato ripensato per diventare un elemento totalmente integrato nel paesaggio.
L’ispirazione estetica principale attinge direttamente alla tecnica dei pittori puntinisti. L’idea progettuale prende vita attraverso la frammentazione dei colori del legno, dove la sommatoria degli elementi genera una peculiare acromia. Questo approccio rende la facciata “vibrante” e le permette di inserirsi in modo armonico e naturale nello sfondo del paesaggio montano. La Facciata Dinamica: Il ritmo del prospetto è dettato da doghe in legno verniciato disposte verticalmente. L’installazione prevede un interasse regolare, ma gioca su uno sfalsamento tra i vari piani per accentuare il movimento. L’Attacco a Terra: Per radicare la struttura al suolo, il basamento è stato concepito con una finitura in effetto pietra. Questa scelta non solo collega maggiormente l’edificio a terra, ma contribuisce a renderne i volumi più slanciati.
I Dettagli: Il progetto di riqualificazione si completa con una profonda cura dei dettagli, includendo il rifacimento dei parapetti e un nuovo studio per l’illuminazione esterna della facciata.