Il progetto prevede l’estensione di un resort esistente all’interno di una baia protetta dell’isola di Unguja, Zanzibar. Con la realizzazione del pontile in legno lungo 300 metri l’hotel ha in programma la costruzione di 4 suite sospese sull’acqua per offrire ai propri ospiti tranquillità, privacy ed un punto di vista unico sul mare.
L’insieme di queste richieste e il desiderio di proporre una soluzione innovativa ha portato lo sviluppo di una forma a conchiglia. Come il nautilus l’apertura unica verso l’esterno raccoglie la luce portandola all’interno lungo le pareti curve, mentre i lati esterni risultano essere totalmente chiusi per offrire protezione agli ospiti. Ne risulta uno spazio continuo e fluido organizzato in maniera informale. La zona letto ha la vista diretta sulla baia, l’area living è fluida e ombrosa, mentre i servizi si concentrano nella parte più centrale e bassa della struttura.
La forma in pianta condiziona il tetto che avendo una pendenza fissa di 45° diminuisce la sua altezza con la diminuzione progressiva del raggio della struttura. La costruzione è condizionata da questa geometria e le capriate del tetto concentriche generano la forma organica accrescitiva che caratterizza il progetto.