PMT / Panificio Moderno in Piazza Lodron: bar e ristorazione in centro a Trento, TN

Anno
2017
Luogo
Trento, TN
Progetto architettonico
Riccardo Bandera Architetto
Progetto esecutivo d’arredo
Riccardo Bandera Architetto
Direzione lavori
Riccardo Bandera Architetto
Progetto elettrico
Ing. Diego Pettirosso
Progetto illuminotecnico
Ing. Diego Pettirosso
Progetto impianti meccanici
Per. Ind. Gianni Minotti – Siever Srl
Progetto strutture e sicurezza
CSP-CSE: Ing. Alessandro Lanaro
Impresa edile
Barozzi Srl
Progetto ed esecuzione impianti termotecnici
Tecnoservice Sas di Boni Enrico e C.
Realizzazione arredo
Tonolli Soluzioni D’Arredo
Realizzazione serramenti
Oros Infissi
Arredo sedie ai tavoli
Pedrali
Arredo cucina e attrezzatura
Winkler Gastro Solution
Impianti elettrici e dati
Demi Impianti Elettrici
Impianti – frigoriferi
Frigorip
Impianto montacarichi
Cest Srl
Illuminazione
Reggiani Illuminazione Spa
Fotografia
Carlo Baroni Fotografo
Testo
Riccardo Bandera Architetto
Cliente
Panificio Moderno

Descrizione

Tre figure arboriformi realizzate in abete, ed un volume cubico in porfido che racchiude al suo interno l’area delle preparazioni, sono i protagonisti del progetto di interni per il nuovo punto vendita con somministrazione del Panificio Moderno.
Il contrasto tra geometria radiale in legno e ortogonale in pietra creare la scenografia spaziale all’interno della quale si svolge la vita quotidiana della attività mostrata senza filtri attraverso le grandi vetrate affacciate sulla piazza. 
Il progetto per il nuovo punto vendita del Panificio Moderno in piazza Lodron a Trento è lo sviluppo formale del primo progetto realizzato dallo studio Riccardo Bandera Architetto, due anni fa per la rivendita di Isera avendo tuttavia funzioni e dimensioni diverse.
Come per il primo progetto e come la filosofia di Panificio Moderno persegue da anni, l’attenzione ai materiali locali è stata al centro dello sviluppo dell’arredamento curato e coordinato da Tonolli Soluzioni d’arredo di Brentonico (TN). Il porfido della Val di Cembra e l’abete trentino spazzolato sono stati declinati, in forme e funzioni nuove. Se il primo negozio era avvolto dall’abete e il porfido fungeva solo da bancone, in questa nuovo ambiente il porfido racchiude la zona lavoro all’interno di un volume cubico posto al centro dello spazio. Tra le pieghe rettilinee della pietra grazie ad un attento studio esecutivo è esposto il pane illuminato da strip led ad incasso, trova posto il forno pizza con il sistema di cappe aspiranti ed è racchiusa inoltre tutta la parte di lavoro del banco bar e della spillatura della birra compresa la macchina del caffè.

L’abete proveniente da boschi coltivati in maniera sostenibile e certificato ricopre il ruolo scenografico del progetto d’interni. Prendendo spunto dalle molte opere radiali presenti nel parco-museo di Arte Sella (val di Sella, Borgo Valsugana) a pochi chilometri dalla città di Trento, in fase di progetto è stata studiata una geometria radiale che fosse l’unione tra pavimento e soffitto e che riuscisse ad avvolgere e coinvolgere gli avventori. Un insieme di doghe sagomate da macchine a controllo numerico sono state disposte radialmente attorno ai pilastri e ai passaggi tecnici formando le figure arboriformi che articolano lo spazio architettonico giocando con la luce e le prospettive di chi osserva.
L’illuminazione amplifica questo gioco, intensa sui tavoli e sui banconi, ma allo stesso tempo soffusa e accogliente all’interno dell’ambiente è stata resa possibile da un attento studio illuminotecnico. In collaborazione con Ing. Diego Pettirosso è stato sviluppato un progetto con faretti ad incasso, a plafone o a sospensione per seguire l’inclinazione delle doghe d’arredo. I faretti LED Yori di Reggiani a luce bianca calda 3000 K sono stati posizionati da DEMI impianti in maniera accurata e secondo l’altezze definite in fase di progettazione. In questo modo la luce tutta direzionata verso il basso si riflette sui tavoli, sui banconi e sul pavimento chiaro illuminando in maniera super-diffusa l’intero ambiente. Le doghe di abete chiaro risaltano sullo sfondo marron scuro senza avere aloni di luce e senza pretendere il centro della scena.
Anche la luce naturale è diffusa e filtra orizzontalmente verso il centro del locale attraverso le grandi vetrate orientate a nord verso la piazza e verso il portico . Questo fluire ha condizionato la scelta delle cromie del progetto andando a creare un gradiente che inizia dalle dai colori chiari, bianco per l’arredo, grigio intarsiato al legno per il pavimento, si accende sul giallo abete dei banconi e i grandi alberi, e viene smorzato dal marrone brillante del porfido per il mobile attrezzato e dal marrone scuro di tutti gli sfondati.
La cucina racchiusa tra le pareti basse (h.230) del volume di porfido è interamente realizzata in acciaio inox 20 decimi fornito da Winkler Gastro Solution. La progettazione integrata tra architettura ed arredo tecnico ha permesso di ottimizzare gli spazi e i percorsi e allo stesso tempo ha reso l’ambiente di lavoro contiguo con lo spazio clienti.

Disegni